HISTORY

pescatori a nosy

La luce dorata dell’alba pennella le piroghe adagiate sulla tiepida sabbia.
Con fare lento, seguendo i ritmi del tempo, il popolo del mare comincia una nuova giornata baciata dalla magica luce del tropico.
Tra poco prenderanno il largo nella speranza di una pesca miracolosa, frutto della fantasia di questi giovani pescatori.
Storie antiche che si tramandano da generazioni anche se il mare non è più lo stesso.
I pescatori non si lasciano intimorire, spingono le piroghe verso l‘orizzonte per farvi ritorno prima del tramonto.
Le nasse, troppo spesso colme di illusioni, non potranno impedire loro di continuare a sognare.
A terra ci sarà sempre qualcuno ad attendere un pescatore che rientra.
Il mare di Nosy Be è una tavola color zaffiro e le nuvole sono montagne leggere che scivolano al ritmo del vento.
Il sole si alza sulla spiaggia e muore alle sue spalle.
Domani le piroghe riprenderanno il mare appesantite da nasse sognanti.

 

english NOSY BE’S FISHERMEN
The golden light of dawn paints some pirogues that have been eased down on the warm sand.
With slow movements and following the rhythms of time, sea people start a new day illuminated by the magical light of the Tropic.
In little time, young fishermen will put out to sea with their pirogues hoping for a miraculous catch of fish, which is the result of their fantasy.
Ancient stories passed down from generation to generation, even if the sea is no more the same.
Nosy Be’s fishermen don’t get frightened, they push the pirogues towards the horizon and will get back before sunset.
Fish traps, often full of illusions, won’t prevent them from keeping on dreaming.
There always will be someone on land waiting for a fisherman.
Nosy Be’s sea is like a sapphire millpond and the clouds are like light mountains dancing to the rhythm of the wind.
The sun rises over the beach and disappears behind it.
Tomorrow the pirogues will put out to sea burdened with dreaming fish traps.
Time passes to the rhythm of the wave that breaks on the long sandy beach.

BACKSTAGE

Nosy Be ottobre 2015

Sono sconvolto dalla luce di Nosy Be. Trascorro tutto il tempo ad osservare le piroghe a bilanciere intagliate nel legno che prendono il mare per la solita giornata di pesca. Caricano ingombranti nasse costruite con le foglie di palma. Rientrano al pomeriggio quando la marea inizia ad abbassarsi con miseri bottini. I pescatori svuotano le nasse sempre più povere di pesce. Lungo la spiaggia di Ambatoloaka la vita scorre tranquilla al ritmo della luce. Ogni mattina all’alba raggiungo la spiaggia per vedere partire le piroghe.

Category
Streetstories